mercoledì 13 giugno 2012

mercoledì 13 giugno ore 10,30 salmo 110

MERCOLEDI’ 13 GIUGNO

ORE 10,30

SALMO 110

CEI    

Oracolo del Signore al mio signore:
“Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi”.
Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!
A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.
Il Signore ha giurato e non si pente:
“Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek”.
Il Signore è alla tua destra!
Egli abbatterà i re nel giorno della sua ira,
sarà giudice fra le genti,
ammucchierà cadaveri,
abbatterà teste su vasta terra;
lungo il cammino si disseta al torrente,
perciò solleva alta la testa.

BOSE

Dall’ebraico                                                             LXX

Oracolo del Signore al mio Signore                    Il Signore ha detto al mio Signore:
“Siedi alla mia destra                                            “Siedi alla mia destra
finché non metterò i tuoi nemici                          finché non metterò i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi!”.                                               a sgabello dei tuoi piedi!”.          

Il Signore ti manda da Sion                                  Il Signore ti manderà da Sion
lo scettro del tuo potere:                                       lo scettro della tua forza:
domina in mezzo ai tuoi nemici!                         domina in mezzo ai tuoi nemici!

Il tuo popolo si presenta a te                               A te il primato nel giorno della tua forza
nel giorno della tua potenza                                tra gli splendori dei santi
tra gli splendori del Santo,                                   dal grembo prima della stella del mattino
dal grembo dell’aurora
viene la rugiada della tua giovinezza.               io ti ho generato.

Il Signore l’ha giurato per sempre                       Il Signore l’ha giurato per sempre
e non si pentirà:                                                      e non si pentirà:
“Tu sei sacerdote in eterno                                              “Tu sei sacerdote in eterno
al modo di Melchisedek”.                                    al modo di Melchisedek”.

Il mio Signore sta alla tua destra                         Il mio Signore sta alla tua destra
abbatterà i re                                                                       nel giorno della sua ira stritolerà i re,
venuto il giorno della sua collera                                   giudicherà le genti, le riempirà di rovine.
giudicherà le genti.

Schiaccerà la testa che domina la terra               Schiaccerà le teste di molti sulla terra
passerà tra cadaveri                                                           in cammino berrà dal torrente
in cammino berrà dalla fonte                               per questo alzerà il capo.
terrà alto il capo.


Salmo più importante del salterio per la cristologia.
Cfr rimandi neotestamentari di fr. Enzo
Il testo ci è giunto molto eroso
La traduzione letterale è un’utopia, attraverso i secoli traduciamo diversamente. L’operazione di vocalizzazione da parte dei rabbini dei primi secoli dell’epoca cristiana cerca di fare in modo che sia non cristianizzabile.
Il salmo 68 è tra i più erosi: nel salterio di Bose è un lavoro di ricostruzione di Luciano Manicardi e Enzo Bianchi ( 2 anni di lavoro)!!!

Le variabili del salmo 110 non sono da poco, sono fondamentali.
Salmo di intronizzazione nel trono del Re e del Giudizio.

Il profeta dice l’oracolo e invita il re a sedere alla destra di Dio // al Santo dei Santi.
Colui che siede sul sedile ha autorità, nessun altro siede su sedie, tutt’al più su tappeti e cuscini;  come non si permette alla donna di sedere in casa a causa del mestruo.

Quando il re assolve si alza in piedi; la condanna sempre richiede lo stare seduto, segno della sua potenza.

I nemici allo sgabello dei piedi. Segno dell’umiliazione massima: i re sconfitti prostrati e il vincitore con i piedi sulla loro testa o sul loro collo.
Il Signore stesso ti manda il pastorale della forza, tu domina in mezzo ai tuoi nemici.

v. 3
A. Il tuo popolo è un dono nel giorno della tua forza, in santità, in maestà dal seno dell’aurora rugiada di giovinezza.
B. Il tuo popolo si offre a te nel giorno in cui parti per la campagna, nella montagna …
C. A te il principato dal …

Presentazione al popolo dell’armata nel giorno in cui si parte per una campagna militare.

Tu non solo sei re, ma sei anche costituito sacerdote, sei a Gerusalemme e lo sei come Melchisedek.
All’epoca di Melchisedek  re della città di Salem (prima della conquista di David), improvvisamente compare ad Abramo, che gli paga la decima, offre al Dio altissimo (forse ancora pagano) uno strano sacrificio non animale, ma di pane e vino.

Questo salmo forse del 1000 forse del dopo esilio (non databile con precisione).

Tu sei re, siediti e regna
Tu sei sacerdote, non in Aronne, ma come Melchisedek

Linguaggio crudo
Il testo dei LXX è meno duro:
Oracolo di JHWH al mio adon = Kyrios
…
JHWH ti manda da Sion
JHWH sta alla mia destra

Kyrios al kyrios

v. 3 probabile un altro testo ebraico
A te il primato nel giorno della tua forza          Tecum principatum
Tra splendori di santi
Dal grembo, prima della stella del mattino       ante luciferum genui te
Io ti ho generato
(il Messia è stato generato prima della creazione del mondo)
Generazione ab aeterno dell’Unigenito

Implebit ruina          conquassabit capita in terra multo rum

Lucifero = Venere stella del mattino, simbolo di Israele

Il Messia, secondo l’ebraismo, si sdoppia: uno regale e uno sacerdote; qualche volta uno solo.
Qumran: stella del re, e le genti saranno riempite della conoscenza per il suo sacerdozio e per questo sacerdozio rimette i peccati.
Questo nuovo sacerdote, ha tutta la parola di Dio, ha come segno la stella, che illumina con la grazia; il peccato espiato, riaperte le porte del paradiso, tolta la spada dalla porta del paradiso, quindi ci si può tornare.

I cristiani leggono il salmo in greco: ha detto il Signore al mio signore: cè una uguaglianza tra il Signore e il re? (sottofondo di polemica con l’esegesi rabbinica) = Gesù è il Messia è Figlio, uguale a Dio (Figlio di Dio = angeli; la nazione; tutti i re).
Il Figlio dell’uomo (Daniele) sta accanto a Dio prima della fondazione del mondo.

Gesù è molto più di Davide, Fil 2 composto negli anni 50 che era nella forma di Dio è uguale a Dio.
Come mai gli scribi dicono che il Messia è Figlio di Davide, mentre Davide stesso chiama il Messia suo signore, come può essere suo figlio? (polemica cristiana contro i rabbini).
Gli scribi non rispondono (cfr Mc).

(Bianchi, salmi, mondadori)

Gesù figlio di Davide secondo la carne; Figlio di Dio secondo lo Spirito uguale a Dio.
Un uomo come Gesù solo Dio ce lo poteva dare, per mezzo della collaborazione i Maria.

Atti 2, 29-36 prima omelia di Pietro.
Gesù dopo la risurrezione è andato presso Dio: Innalzato pertanto alla destra di Dio (Ps. 110)) … sappia dunque con certezza … riguardo a Davide egli morì e la sua tomba è ancora in mezzo a noi, ma poiché era profeta … previde la risurrezione di Gesù e ne parlò (Ps. 16) e lo fece sedere alla sua destra (Ps. 110).
Ben Jamin = figlio alla destra = l’amato speciale

Atti: Stefano vide: e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio! Stantem dexteram Dei è in piedi in atteggiamento di assolvere tutti i peccati
Vede Gesù in piedi alla destra del Padre

Rm 8, 34: che diremo dunque … lo ha dato per noi, … Dio rende giusto … è in piedi alla destra di Dio ad intercedere per noi?

Mt 26, 63: … d’ora innanzi … figlio dell’uomo seduto ( per la vostra condanna)

Gesù in piedi è misericordia che salva
Gesù seduto è per la condanna.

Mt  25…si siederà per il giudizio: è il Cristo glorioso

1 Pt 3, 22: (discesa agli inferi) …  invocazione di salvezza … alla destra di Dio …aver ottenuto la potestà sulle potenze dell’aria avverse al piano di Dio
// Ef

Ef  1, 20-23 dopo aver ridotto al nulla ogni potestà … ultimo nemico ad essere messo sotto è la morte … eccetto chi gli ha sottomesso … allora Dio sarà tutto in tutti (regno universale del Messia)

Col 3,1 la Chiesa è un corpo con capo Cristo, seduto nei cieli e non più sulla terra.

Eb 7  commento più diffuso.
Melchisedek: Re di Giustizia; anche re di Salem =Pace
Senza padre … senza principio di giorni … simile al Figlio di Dio e rimane sacerdote in eterno.
Chi riscuote è più grande …
Un sacerdote più grande rispetto ad Aronne
Il Signore nostro germoglia da Giuda senza sacerdozio, ma lo è secondo Melchisedek, per la potenza di una vita indefettibile.
Con giuramento e non si pentirà: tu sei sacerdote per sempre

Pane e vino anticipazione eucaristica per allegoria.

In liturgia:
il mattino salmo 2; la sera salmo 110 glorificazione ascendendo al cielo

Ap 3, 21 il vincitore lo farò sedere alla mia destra.

I salmi sono stati il linguaggio per descrivere l’indicibile.

martedì 12 giugno 2012

MARTEDI 12, ORE 17,00 salmo 2

SALMO 2                           

CEI 

Perché le genti sono in tumulto
e i popoli cospirano invano?
Insorgono i re della terra
e i principi congiurano insieme
contro il Signore e il suo consacrato:
“Spezziamo le loro catene,
gettiamo via da noi il loro giogo!”.
Ride colui che sta nei cieli,
il Signore si fa beffe di loro.
Egli parla nella sua ira,
li spaventa con la sua collera:
“Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna”.
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: “Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.
Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai”.
E ora siate saggi, o sovrani;
lasciatevi correggere, o giudici della terra; 
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore.
Imparate la disciplina,
perché non si adiri e voi perdiate la via:
in un attimo divampa la sua ira.
Beato chi in lui si rifugia.

TRADUZIONE DI ENZO BIANCHI IN USO A BOSE

Perché sono in rivolta le genti
e i popoli tramano invano?
I re della terra insorgono
i potenti congiurano insieme
contro il Signore e contro il suo Messia:
“Spezziamo le loro catene
gettiamo via il loro giogo!”.

Colui che abita i cieli se ne ride
di loro si prende gioco il Signore
poi parla loro nella sua ira
li spaventa nel suo furore:
“Io stesso ho unto il mio Re Messia
su Sion, il monte del mio Santo”.

Io proclamo il decreto del Signore:
Egli mi ha detto: “Tu sei mio Figlio
io oggi ti ho generato
chiedi a me, ti darò in possesso le genti
in dominio le terre più lontane
le spezzerai con scettro di ferro
le frantumerai come cocci di argilla”.

Siate saggi, dunque, o governanti
lasciatevi correggere, giudici della terra
servite il Signore con timore
ed esultate in lui con tremore.

(Sottomettetevi al) Baciate il Figlio perché non si adiri
e voi non perdiate la via:
in un attimo divampa la sua ira:
beati quelli che si rifugiano in lui.


Salmo 2: il re e i suoi vassalli (che rendono possibile il governo di un regno molto vasto).

Alla morte del Re i vassalli cercano sempre di rivoltarsi .
Gohim = CEI: nazione (concetto troppo recente ottocentesco) BOSE: genti (gentili o pagani; le razze della terra)
Amhaim = le tribù di Israele = popolo (uso esclusivo)

Rivolta contro Dio e il suo Unto == Re Messia, re di Gerusalemme
Mormorio: spezziamo, gettiamo via

Dio, che abita i cieli, ride, si prende gioco di loro;
parla loro nella collera, li spaventa nel suo terrore

Il re dice un oracolo su se stesso: Mi ha detto: tu se mio figlio, io oggi ti ho generato.

Nell’antichità il re è divinizzato: tutti sono generati dal dio nell’unione con una dea;

In Israele non è una generazione carnale, ma giuridica, nell’oggi in cui si versa l’olio e scende lo Spirito il Re è adottato come figlio.
Oggi = il giorno della tua unzione.
Da “oggi” c’è rapporto di padre e figlio; ti do in eredità le genti, le isole lontane (probabilmente la Sardegna o la Spagna) = l’occidente più lontano = un regno universale (fino alle isole più lontane).
Le spezzerai come vasi di argilla = imprecazione con gesto dello spezzare i vasi con i nomi dei nemici.

Intervento sapienziale del profeta: timore e tremore
Timore = con rispetto
Tremore = nel vostro tremore abbiate gioia

V 12 verso corrotto:
Baciate il figlio (lett. Ebr.) = testo masoretico
LXX (probabilmente avevano un altro testo) ricevete l’istruzione
Latino: imparate la disciplina

Baciare il figlio = baciate il piede oppure, sottomettetevi, imparate la strada

Velocemente imparate a servire Dio.

abbracciate la correzione


Girolamo traduce dall’ebraico e non si accontenta più dei LXX come la Vetus Italica.
La Chiesa ha recepito la Vulgata di Gerolamo, meno il libro dei salmi che è rimasta la Vetus (gallicana?).
Pio XII fa una neo vulgata dall’ebraico e la impose nel 1956, mai usata dai preti
I benedettini di san Girolamo continuano il lavoro fino al 1982 nella Neo Vulgata come base delle traduzioni in vernacolo.
Il salterio usato dagli autori del NT è quello dei LXX e non dell’ebraico.
Tradurre dall’ebraico tenendo le varianti dei LXX per non perdere gli accenti Cristologici
Girolamo: adorate con purezza

Salmo scritto per il re di Gerusalemme, cantato nella liturgia di incoronazione, riletto messianicamente alla scomparsa della monaschia.

4° grotta di Qumran:
finiranno i complotti contro di lui
il messia ha un dominio su tutti i viventi perché la sua nascita è voluta da Dio
174  perché tumultuano la genti, perché i popoli brontolano invano
I potenti fanno alleanza ergendosi contro il popolo d’Israele
Alla fine del tempo (Zc Dn) i pagani assediano Gerusalemme

Regola di Q: sono monaci che saranno chiamati da Dio in assemblea e in mezzo a loro sarà generato il Messia

Talmud: al Messia figlio di Davide il Signore dirà: domandami e io ti darò. … il messia di Giuseppe sarà ucciso, allora dirà: Ti domando la vita. Ti ha domandato la vita e tu gliel’hai concessa
(Già presenza della risurrezione)
Cfr Luca negli atti: omelie di Luca sulla base della predicazione di Paolo e di Pietro.
Atti 4, 25: Tu che per mezzo dello Spirito santo hai detto per bocca del nostro padre Davide: perché … proprio così in questa città di Gerusalemme si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesà, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d’Israele  …
E’ il momento dell’intronizzazione del Messia.
Luca: nella Passione Pilato ed Erode diventano amici (attualizzazione del salmo).
Facevano quello che già tu, o Dio, vedevi: la vittoria del Messia.

Atti 2,36: sappia dunque con certezza la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo… quel Gesù che voi avete crocifisso.

Qui abbiamo un inizio di meditazione cristologica: Gesù è generato come figlio nella risurrezione; è l’avvio del pensiero cristologico, non c’è ancora la comprensione della generazione ab aeterno (ci si arriva solo con Giovanni)

Atti 13 discorso di Paolo: ad Antiochia, dalla discendenza davidica Dio trae un salvatore: Gesù …v 32 Dio lo ha risuscitato dai morti, è apparso, e noi siamo testimoni … risuscitando … mio figlio sei tu oggi ti ho generato.

Rm 1 Paolo servo … vangelo promesso mediante le scritture, riguardo al figlio suo … costituito Figlio attraverso la risurrezione dei morti.
La risurrezione dichiara che Gesù è costituito Figlio, linguaggio arcaico

Anni 50 del primo secolo: nel battesimo: venne una voce… lettura anticipata dell’essere Figlio nella risurrezione
Mc: Tu sei mio Figlio (Ps 2), in te mi sono compiaciuto (Is 42)
Lc: Tu sei mio figlio prediletto (termine attribuito al Servo)

Targum: Come un figlio è caro al padre, o amato, tu sei ai miei occhi tu sei puro come se ti avessi generato in questo giorno.

Stesse parole nella trasfigurazione con l’aggiunta: Ascoltatelo; allo Shemmà di ascoltare JHWH si aggiunge di ascoltare Lui, Gesù.

Eb 5, 5  se Gesù è il Messia, gli conferisce la disnità di sommo sacerdote colui che gli ha detto: mio figlio sei tu.
Sul salmo 2 si è compresa la figliolanza di Gesù.
Risurrezione: intronizzazione
Battesimo e Trasfigurazione: presentazione
Quindi è Figlio da sempre ante luciferum genui te (dall’eternità) cfr Prologo di Ebrei
Dio che aveva parlato … nel Figlio … e per il quale ha fatto anche il mondo.
Si è manifestato, ma era già presente: sostiene tutto nella forza di essere Parola …

Lettura cristiana escatologica: Cristo ha iniziato una battaglia con le forze demoniache, già vinta in Dio, ma non in noi ancora sulla terra, i grandi si accordano per la persecuzione.
Quello che riguarda Cristo riguarda anche i cristiani Ap 19, 19: vidi i potenti fare alleanza, contro colui che era sul cavallo e il suo esercito che ha nome Verbo di Dio (il Signore Cristo).
Ap 12 lettura apocalittica della nascita di Cristo.  Destinato a governare tutte le genti con scettro di ferro (Ps 2), ma è stato rapito in cielo (ascensione) Ap 2, 26: al vincitore che persevera fino alla fine nelle mie opere io darò autorità fra le genti … con la stessa autorità che ho avuto dal padre, e darò a lui il nome (del Messia) Stella del Mattino.

Cfr Salterio di Bose pag 6-7;

Alla fine saremo il Figlio di Dio!

esercizi 2012 - secondo giorno ore 11,00

SALMI  MESSIANICI

Salmi 2; 20; 72; 89; 101; 110  (forse anche 45 ritenuto delle nozze del re con qualche dubbio essendo riferito al re di Samaria)

1200 – 1000 ingresso nella terra, la struttura tribale fa sentire la sua inadeguatezza, ci si unisce in vista di vincere n nemico occasionale (giudici) con alleanze brevi. Si desidera avere la struttura degli altri popoli. Il popolo vuole copiare il “mondo” si vuole mondanizzare volendo un re: reagisce il profetismo: Re è solo JHWH.

Cfr. Samuele: il re vi prenderà dalle figlie alle cose, ma l’avete voluto voi; a malincuore Dio lo concede e permette l’unzione di Saul. Questi però è un depresso infedele, i suoi ultimi anni sono tristi. Si fa avanti la figura di David, descritto da varie tradizioni non unanimi.

Dire Re è anche dire Unto. Saul e Davide: sono Re Messia; in Gerusalemme

Davide – re messia – in Gerusalemme

Nella casa di Davide tutti i discendenti sono Re Messia.

unzione di Davide

regno di salomone di quasi 40 anni, non fa guerre, ma esiste la corruzione che produce la divisione (931) tra regno del nord con capitale Samaria (senza una vera dinastia con re costituiti per colpi di stato) e regno del sud (di Israele) di discendenza davidica

730 Assiria deporta Zabulon e Neftali (regno del nord) Galilea – Nazareth
Profezia di Isaia un tempo Zabulon e Neftali sono umiliate dal Signore, ma poi su di esse sorge una luce

595-587 si radica la fede nella invincibilità di Gerusalemme: ecco i re si sono riuniti insieme, sono avanzati, ma vista Gerusalemme, se ne sono tornati in Assiria.

587 Gerusalemme viene distrutta, il tempio distrutto; ucciso il re e i suoi figli
La fede nella solidità di Gerusalemme scuote la fede di Israele e lo si ritrova nelle lamentazioni di Geremia

Nell’esilio si deve leggere che la storia dei Messia è stata una disgrazia: tutti uno per uno hanno fatto ciò che è male agli occhi del Signore; imitano la condotta dei padri

Si salva solo Davide, pur se non esemplare; il pio Ezechia, uomo giusto; Giosia che da il Deuteronomio ad Israele dotando la corte di esegeti.

La teologia messianica è moltto forte nonostante i singoli re: Su ognuno scende lo Spirito santo è abilitato ad essere mediatore tra Dio e il popolo: è il mediatore per eccellenza.
Mentre in Babilonia e in Egitto il re è dio; in Israele è solo luogotenente di Dio, deve compiere la volontà di Dio. Deve compiere la PACE e la GIUSTIZIA.
Nel salterio si celebra il Re Messia (Mashia), alcuni salmi hanno il termine di Adon (Signore); quando si intende Dio si usa “il mio Signore” Adonai. In greco è diventato Kyrios.

Il redattore finale (terzo secolo) ha sparso in tutto il salterio i salmi messianici. Non c’è più monarchia, ci sono governatori.

In origine erano pezzi liturgici usati in liturgie regali, ci sono difficoltà di ricostruzioni di queste stesse liturgie. Finita la presenza del re, non si è più attenti a vederne la dimensione profetica: un Re degli “ultimi tempi”. Il qui e ora era deludente, la lettura futura fa sperare nel futuro (Cfr Isaia: il virgulto: figlio di Ezechia). I profeti non predicono il futuro, ma leggono in profondità l’oggi.
Nell’epoca monarchica questi salmi venivano detti nel palazzo regale che sorgeva a destra del tempio: parallelamente alla stanza vuota del Santo dei Santi: la stanza del trono dove incontrare i re è i ministri.

Il re arriva al tempio, scortato dai profeti e dalla sua famiglia sulla MULA DI DAVIDE, non sale su cavallo, ma perché deve essere uomo di pace usa la mula quando è in mezzo al suo popolo. Zaccaria: viene umile, salvato, seduto su un puledro, figlio di puledra… il mimo di Geù per entrare in Gerusalemme. Figura di persona inoffensiva.

La mula di Davide è diventata mitica, il detto ebraico è che era sempre la stessa (come la roccia che seguiva Israele nel deserto).
All’ingresso del tempio il profeta gli mette sul capo il diadema
Apertura del rotolo con la nomina, autenticazione dinastica e titoli: è veramente figlio di Davide! I titoli: stella del mattino (stella a 6 punte); principe della pace; Oriente; Corno.
Sono auguri al re.

Unzione con olio sulla testa usando l’olio contenuto in un corno chiuso.
W il Re

Processione dall’ingresso del tempio al palazzo regale, qui il re mostrava la sua forza e veniva acclamato; condotto alla sala del trono: siedi alla destra di Dio: il Signore Dio ha detto al re mio signore di sedere finché non abbia posto i nemici sotto i tuoi piedi.
Riceveva l’omaggio dei vassalli, il bacio del piede.

Di seguito il discorso della corona: mio compito è …

Davanti al re venivano collocate delle anfore di terracotta con iscritti i nomi dei nemici di Israele; il re scendeva e con lo scettro di ferro li spaccava: rito di esecrazione.
Quindi usciva e andava a fare prodezze in campagna, vicino sta la fontana di Ghicon (ritenuta miracolosa), qui beveva e poi alla campagna.

I salmi risentono di questo rituale, sono nati in queste situazioni, hanno nutrito attese.
Se era possibile la preghiera con prospettiva del Messia ideale (escatologia): quello che non ho visto oggi, Dio lo farà a suo tempo.

La capanna di Davide è stata distrutta (Amos), ma Dio la rialzerà, non per dinastia, un nuovo Iesse (IIsaia), si parte ancor prima di Davide.

Salmo 2 ingresso al palazzo
Salmo 110 al trono
Salmo 101 proclama regale
(forse il 45 matrimonio al nord)
Salmo 20 prima della battaglia
Salmo 90 dopo la battaglia
Salmo 89 

lunedì 11 giugno 2012

esercizi spirituali Bose 11-06-2012

11 GIUGNO

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO

SALMI: comprensione del salterio, preghiera – nei primi secoli è il salterio il libro per eccellenza della preghiera.
I vescovi (sec. IV) spiegano i salmi, sono pregati dai monaci in Egitto e in Siria; sono canovaccio e traccia di tutta la liturgia della chiesa.
In Etiopia e in Egitto nei monasteri si usa ancora imparare a memoria il salterio.
Dal NT sono soprattutto i salmi che parlano del Cristo. Cfr. Luca in Emmaus … ciò che dicono di me, Mosè, i Profeti e i Salmi …
Lettura cristologica: nel salterio il compimento della Passione, Morte e Risurrezione
Salterio può plasmare una vita spirituale: fonte delle parole da dire al Signore.

Questo è un approfondimento spirituale.

Libro biblico sui generis.
Composto da 150 componimenti (ortodossi 151), poesia religiosa molto varia per data di composizione, per ambiente di origine, lunghezza, tonalità letteraria; tutti sono preghiere, sostegno del dialogo tra Dio e il suo popolo: Tehillim = Lodi; Salmo deriva dal greco = canto accompagnato da uno strumento a corda. Pur essendoci il termine corrispondente in ebraico ma non ha dato il nome alla raccolta.

Raccolta: è ordinata con una coerenza interna forte, non raggruppate a caso.
Gli esegeti oggi parlano di esegesi canonica partendo dalla sua collocazione e concatenazione con i salmi che lo seguono e lo precedono.

Collezioni: 5 libri; tra una sezione e l’altra si trova una dossologia
                        Divisione che risale al terzo secolo a,C, corrispondente ai 5 libri di Mosè
                        Sono la volontà di Dio espresso a livello liturgico: preghiera!
                        Duplice registro: beatitudine per l’uomo; la lode di Dio.
                       
Collezioni davidiche, paternità attribuita, dovuto a Davide
Tradizioni levitiche
Alternanza tra supplica e lode. Movimento dala supplica al ringraziamento a Dio

André Chouraqui: il salterio ha la dinamica di un cammino spirituale dalle tenebre alla luce, dalla morte alla risurrezione

Ai generi letterari si preferiscono i “temi”

“salmi del regno di Dio”: Dio regna
“salmi messianici” appare l’unto; il re di Gerusalemme
“salmi dell’ospite del Signore” il credente nella sua solitudine chiede di stare in intimtà nel tempio
“salmi delle ascensioni”
“salmi della lode cosmica”
“le azioni di Dio nella storia”

Nel salterio ci sono “grappoli” gruppi di salmi con una stessa linfa, un medesimo linguaggio.

E’ il libro di un popolo che sa pregare.
Il salterio non ha equivalenti in nessuna letteratura di altre religioni.
Sono almeno 1000 anni di un popolo, che poi trova una forma scritta, che si stabilizza e che diventa di ognuno, ovunque.

I salmi hanno una loro vita “altra” rispetto a tutti gli altri libri.
Usati nella liturgia sono stati vissuti, sono stati corretti (es. 110) riletti e adattati. Sono un distillato di una vita, mai testo “testamentario”, ma hanno vissuto, per questo ci dicono una preghiera viva alla presenza di Dio.

Il primo modo ebraico di fare poesia: gli ACCENTI; uso di melodie accentate per essere meglio memorizzate. Preghiera meditativa, tranquilla.

Kinà: lamento, strozzatura di un accento (es. 42 canto di tristezza) tre accenti + 2

Secondo modo: gli ebrei hanno bisogno di sentire la poesia con il “parallelismo”, ci sono almeno 2 righe parallele (es. 91) per poterle assimilare,
1° sinonimica
2° antitetica
3° ascendente, accrescitivo (es. 29 di tre righe) date al Signore …

Terzo modo: “acrostica” in una stessa strofa tutte le righe iniziano con la stessa lettera. Forma per ricordare. (impossibile rifarlo in italiano)

Sono tanti linguaggi: grida, brusii, singhiozzi, rabbia, invettive, riflessioni interiori.
Simbologia: nemici = tori di Basan …

Tre protagonisti: Dio, l’uomo, il cosmo

Salmo 92
Salmo che loda il salmodiare: perché lodare Dio?
E’ bello rendere grazie al Signore …
…
Con melodie …

E’ bello: la conclusione di ogni giorno della creazione: è cosa buona ringraziare il Signore
// cantare al tuo Nome, Altissimo

Annunciare al mattino il tuo amore
// annunciarlo salmodiando
“annunciare” = spiegare, risolvere un enigma, interpretare, fare una connessione;
è bella la lode, il canto del Nome, ma anche stare sulla cetra pensando.

Evagrio introduce le collette salmiche,
ebrei: pregare è anche pensare davanti a Dio, non necessita necessariamente l’invocazione.
Pensare come l’amore di Dio si concretizza per noi.

Mi rallegro …
Ma lo stupido non sa farlo…
Esulto per le opere grandi del Signore, occorre indagare, occorre contemplare; lo stupido non sa andare in profondità.

Come vanno le cose in questo mondo?
I malvagi (empi), i cattivi sembrano averla vinta = germogliano come l’erba;
// fioriscono gli operatori di ingiustizia, ma poiché tu sei l’Altissimo, tu li falci: sembra che siano chissacchì, ma poi le statue degli eroi vengono abbattute.
I tuoi nemici: eccoli: periranno

Tu raddrizzi il mio corno, la mia forza (corno è l’immagine del messia che tiene alta la testa) (alzate la fronte, perché la salvezza è vicina)

Tu mi cospargi di olio verde, fresco profumato, medicina per la pelle, per far luminoso il mio volto.
I miei occhi scorgono chi mi spia e gli orecchi odono.
Il giusto invece come palma, si innalza come cedro del libano,
trapiantato nella presenza del Signore, nello spazio della Shekinà: fiorisce
anche da vecchio da i suoi frutti.
Sempre resta fecondo e verde.

Per annunciare il Signore, fedele, è una roccia in lui non c’è ingiustizia.

Gli empi sono bassi
Solo il Signore Altissimo è alto.

Usando il salterio Dio ci da la gioia
Si vedono le opere di Dio
Si indaga la sua misericordia

Si resta VERDI (nella vecchiaia) per annunciare la fedeltà del Signore.
E’ lui una roccia: in lui c’è fedeltà.

domenica 10 giugno 2012

settimana

Lunedì     11     giugno                

Cassarello:     ore 07,30   Santa Messa  intenzione di persona vivente

Senzuno:    ore  19,00    Vespri

Da oggi fino a sabato don Mauro partecipa agli esercizi spirituali per presbiteri a Bose, le  meditazioni sono offerte da Enzo Bianchi: “pregare con i salmi”.

In parrocchia è presente don Ignazio. Per incontrarlo telefonare a: 0566 090249

Questa settimana è sospeso l’ufficio parrocchiale

Martedì    12 giugno

Cassarello:   ore 9,00    Santa Messa      defunti Maria e Andrea


Mercoledì   13  giugno


Senzuno:    ore  19,00   Santa Messa  defunti Rita, Davide e Marta


Giovedì    14  giugno

Cassarello:   ore 9,00   santa Messa     defunti Madilia e Anita


ore 21,15  Adorazione eucaristica

Venerdì    15  giugno

Senzuno:      ore  19,00 Santa Messa     defunto Bruno


Sabato    16 giugno
Cassarello:
ore 16,00 battesimo di Dragos Eduard
ore 17,00—18,30 confessioni

ore  19,00 Santa Messa   intenzioni della comunità

domenica del Corpus Domini

Domenica    10 giugno                                
Cassarello:            
ore 8,30  Santa Messa  defunta Liria
ore 10,00 confessioni
ore  11,00 Santa Messa   defunti Riccardo e Bruno

Senzuno:               
ore  19,00 Santa Messa   defunti Michele e Marcella

ore 21,00 Santa Messa e processione cittadina 
dalla chiesa di san Leopoldo.