giovedì 14 giugno 2012

giovedì salmo 51

GIOVEDI’ 14 GIUGNO

ORE 11,00


Salmo 51 e 16

Salmo 51 (50)
1Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. 2Quando il profeta Natan andò da lui, che era andato con Betsabea.
3Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
4Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
5Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.
7Ecco, nella colpa io sono nato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.
9Aspergimi con rami d’issopo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.
10Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.
11Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
12Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
13Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
14Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
15Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
16Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
17Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
18Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.
19Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.
20Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.
21Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione;
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare. 


Bianchi – Bose

Pietà di me, o Dio nel tuo amore
nella tua grande misericordia cancella la mia rivolta
e lavami a fondo dalla mia colpa
rendimi puro dal mio peccato.

Sì, io riconosco la mia rivolta
il mio peccato mi è sempre davanti
contro te, contro te solo ho peccato
ciò che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Sì, tu sei giusto quando parli
quando giudichi sei sempre irreprensibile
ecco, colpevole sono nato
peccatore mi ha concepito mia madre.

Ma tu desideri la sincerità del mio cuore
nel profondo mi insegni la sapienza
aspergimi con issopo e sarò puro
lavami e sarò più bianco della neve.

Fammi sentire gioia e allegria
esulteranno le ossa che hai fiaccato
distogli lo sguardo dai miei peccati
e cancella tutte le mie colpe.

Crea in me, o Dio, un cuore puro
rinnova in me uno spirito saldo
non scacciarmi lontano dal tuo volto
non riprendere il tuo Spirito santo.

Ridonami la gioia d’essere salvato
sostieni in me uno spirito risoluto
insegnerò agli smarriti le tue vie
i peccatori ritorneranno a te, o Dio.

Preservami dal versare il sangue, o Dio mia salvezza
e la mia lingua proclamerà la tua giustizia
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode.

Ti offrirei un sacrificio, ma non lo accetti
l’olocausto ora non lo gradisci
sacrificio a Dio è uno spirito contrito
un cuore contrito e spezzato non lo respingi, o Dio.

Nel tuo amore fa grazia a Sion
rialza le mura di Gerusalemme
allora gradirai i sacrifici, l’olocausto, l’offerta
e si offriranno vittime sul tuo altare.



O Dio per il quale il cuore non ha veli

SALMI DI SUPPLICA

Sono i più presenti nel salterio (anche se i generi letterari per il salterio non sono che semplici indicazioni, si compenetrano)

Supplica individuale, l’orante in prima persona singolare
Supplica collettiva: il noi del popolo, di Gerusalemme

Possiamo supporre che siano nati da addetti alla liturgia del tempio, eseguiti dai cantori, alcuni entrano nella liturgia, altri – che non sono piaciuti – sono persi; altri ancora sono scritti da singoli oranti su coccio o tavoletta, bruciato nel fuoco:
salga a te la mia preghiera come l’incenso; come l’alzarsi delle mie mani verso il cielo.

Preghiera di aiuto: Dio vieni in mio aiuto, affrettati a soccorrermi, Signore!
Sta una situazione dolorosa che contraddice la vita, che muovono al pianto, singhiozzo, urlo a Dio, contestazione contro Dio (rid).
Rispecchiano la vita guardata da persone adulte, già forgiate dalla vita; molto diverso dal giovane che ha tutta la vita dinanzi, che sono contornati da amici vivi e che l’esperienza della morte ancora non ha toccato.
Si supplica con chi soffre nella e fuori della chiesa. I salmi ci decentralizzano: prego con la chiesa che soffre, in unità con Cristo, insieme ai peccatori.
IV secoli titoli: salmo da pregarsi con … per avere una preghiera profonda.

Preghiera della chiesa: al Padre, attraverso il Cristo per opera dello Spirito santo.

Invocazione a Dio
Esposizione della situazione negativa, la posso raccontare prosaicamente, oppure attraverso simboli; molte volte non ci sono i nemici, ma c’è il male che mi abita; la mia malattia
Invocazione ripetute
Grande silenzio
Lode o ringraziamento

I generi letterari portavano a suddividere uno stesso salmo in più composizioni poi fuse insieme, ma è un tranello. Es. Ps 20 richieste – silenzio – rendimento di grazie

Ps 22 mi hai abbandonato …tori inferociti mi assediano …
          Tu mi hai risposto: … (non registrata)
          Inno di lode

Ps 51

Gli ebrei lo cantano a Jom Kippur
La chiesa lo usa per chiedere perdono a Dio e per il suffragio dei defunti

Nei titoli la chiesa :
voce di Cristo per il popolo in penitenza
Voce di colui che fa la confessione dei peccati (Agostino di Canterbury)
Voce del penitente (Girolamo)
Orazione salmica …

Nella tradizione latina sta tra i 7 salmi penitenziali. Da dirsi nella confessione
Questo uso forse è derivata forse da sant’Agostino che si fece scrivere i salmi sul muro di fronte al letto per poterli leggere mentre piangeva di commozione.

Scritta sopra il salmo: (comprensione da parte ebraica): salmo dovuto a Davide quando venne da lui il profeta Natan dopo che si era unito carnalmente con Betsabea.
Davide: il più capace di chiedere perdono.
Commento rabbinico alla vita di Davide: Se tu ti penti come Davide, come Davide sarai perdonato fino a settanta volte sette.
Il medesimo ardore nell’andare umile da Dio come nell’ardore del peccato.

Pietà di me, o Dio nel tuo amore … la mia rivolta …
… peccatore mi ha concepito mia madre

Invocazione:: Misericordia, Amore, Pietà: è il Nome che Dio ha consegnato a Mosè: compassionevole, lento all’ira e grande nell’amore! ((confessione di fede)

Peccato: Trasgressione (rivolta), colpa, peccato

Confessione: tu sei giusto quando parli, sei giusto giudice, e quindi ricordati che sono incline al peccato già dal grembo di mia madre. I bambini non sono innocenti: si nasce bestioline, i bambini sono crudeli anche verso gli animali, specie nei gemelli che si contendono violentemente la poppa della madre. Abbiamo bisogno della ragione per disciplinare i propri bisogni e impulsi. La castità è desiderio non acquisizione.

Sono nato colpevole, sono per natura peccatore: c’è da lottare per tutta la vita.

Tu desideri la sincerità del cuore, mi insegni la vera sapienza.
Lavami con issopo, come lo si fa con le lenzuola: e perché dona profumo, aspergimene.
Lavami a fondo con la lisciva
Il peccato mi ha fiaccato le ossa
Ezechiele . Geremia: Signore, fa’ una nuova creazione
Donami uno spirito capace di governo
Non strapparmi lo Spirito santo.
Ritornato dal peccato offrirà misericordia, e aiuterò i peccatori a ritornare a te.

Preservami dall’uccidere, dal versare il sangue, Dio mia salvezza

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca canterà la tua lode: invocazione di Spirito santo.
Si è nel dopo esilio, Gerusalemme è quasi riedificata, ma non c’è il tempio, non ci sono i sacrifici: ti offrirei un sacrificio per i miei peccati, ma per ora non li accetti: MA sacrificio a Dio, in verità, è uno spirito contrito, uno spirito umiliato: primo passaggio al culto spirituale (cfr Rm).
Profeti: vero sacrificio è ASCOLTARE
Osea: la conoscenza di Dio
Qui passo in avanti: SACRIFICIO DELLA LODE, sacrifici della lebbra

Nel Memoriale: presentifichiamo: partecipi dell’una volta per tutte: nel sacrificium laudis

Ps. 80

= supplica comunitaria, collettiva, da dirsi con la chiesa perseguitata, come Israele lo diceva nei tempi di persecuzione

Invoca Dio perché di nuovo mostri il suo Volto
Forse appartenuto al regno del nord,
“sugli Assiri” 722 per la distruzione del regno del nord
Op. dopo 587 distruzione di Gerusalemme, prima della sua ricostruzione

Ritornello dopo alcune strofe (con variazioni) … Tu torna!

Ritorno = conversione = cambiamento: non nel senso che deve venire a me, ma semplicemente convertiti.
Geremia: convertici, Signore, e noi ci convertiremo
Noi non siamo capaci di convertirci:
Ci convertiamo per due motivi: o ci fa male alla salute, o gli altri lo sanno; diversamente continuiamo imperterriti. Il disprezzo altrui costringe al cambiamento.

Ci manda la sua grazia
Ci seduce con il suo perdono e la sua misericordia: il perdono precede la conversione.
Il Signore ci precede: se ci fa vedere il suo volto, noi ritorneremo
Signore dell’universo cambia la tua faccia verso di me.

Dio è sempre presso di noi, noi spesso siamo sordi, il mio amore è tiepido.
L’ora dell’oscurità viene, e ci sono giorni in cui non sappiamo più se abbiamo fede, perché siamo inadeguati ad ascoltarlo.

Ascolta, o Pastore, d’Israele, tu che siedi sui cherubini del tempio:
tribù del nord: vieni a portarci salvezza
Tu ci nutri con pane di lacrime …
Litigiosità di ritornati nella terra

Ma tu hai sradicato una vite all’Egitto: memoriale dell’esodo
Qui si è radicata e ha riempito la terra, ovunque si è allargata e inalzata
POI
Hai aperto brecce nella sua cinta e sono venuti gli invasori devastanti: cinghiale

Visita la tua vigna che ha il Germoglio (Messia) che hai reso forte per te

La tua mano sia sull’uomo che sta alla tua destra: Messia: Ben ja min: proteggilo in questa difficile situazione

Gesù Vite vera: Gesù nella passione, perseguitato e ucciso dai poteri.

mercoledì 13 giugno 2012

salmi regali mercoledì 13 giugno ore 17

MERCOLEDI’ 13 GIUGNO

ORE 17,00

Ascolto delle Scritture, rinnovo dell’alleanza

SALMI DELLA REGALITA’ DI DIO

47, 93, 96, 97, 98, 99,

24, 29

Adonai Halak = il Signore regna

Gli esodi dall’Egitto trovano particolare spessore nel 1250 a. C. dove si testimonia in una stele che il popolo d’Israele è stato distrutto.
Alcuni armati, altri con vere e proprie fughe; in Egitto si sono mai impiantati veramente, sono sempre stati come accampati.
Nella terra che fu dei Cananei tra il lago di Genesareth e il mar Morto; mai Israele dominerà nella zona dei Filistei (oggi Gaza)
Nell’arrivo portano un’ideologia di fuggiaschi, il faraone non è assoluto sovrano, ma piuttosto il Dio che hanno incontrato attraverso Mosè al Sinai.
Il suo nome è generalmente Dio, con specificazione del Nome dato a Mosè JHWH = Io sono colui che sono
Dio è Re!  Dio regna! Perciò dobbiamo essere liberi per servirlo.
Gli uomini sono facilmente religiosi ma con difficoltà approdano alla fede

Giosia fa radere al suolo tutti i vari santuari, Un Dio, Una sola Fede, Un solo Tempio in Gerusalemme. Nasce il monoteismo.

Quando i LXX traducono “figli di Dio” con angeli = ministri = suoi respiri
Elhoim = plurale di maestà e di eccellenza; lett. Dei
1 Sam 8 il popolo chiede un re, visto che i figli di Samuele non ricalcano le sue orme.
Non bastano più città con giudici, devono coalizzarsi e diventare stato per far fronte agli altri regni e alle super potenze.
Agli occhi di Samuele la proposta è cattiva, Samuele prega e Dio risponde: Non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me.
Sempre il Re è visto male nella bibbia
La monarchia davidica è una grande disgrazia e causa di idolatria. Lettura teologica.
Samuele resiste fino ad un certo punto, poi cede.
“… metterà la decima e le tasse su tutto …”
Dio da il re, che però sarà suo ministro, suo rappresentante

1000 a. C. salmi della regalità (divinizzazione della natura viene de-mitizzata dai salmi) salmo 135 nomina il sole come FANALONE e la luna il FANALONE della notte gli si toglie il nome proprio per togliergli la forza.
Regna Dio come Re assoluto, il suo regno è nel Tempio e nel Santo dei Santi dove lui siede governando, una tenda impedisce la visione. E’ la trasposizione della tenda del convegno di Mosè.

DIO regna su tutti i popoli fino alle isole più lontane.

Davide = servo di Dio

586 scomparsa del Messia con la distruzione del tempio
            Così i salmi vengono cantati con maggior fede: siete senza un re: ma è Dio il Re!
           
Al tempo di Gesù l’espressione “JHWH malhak” a contatto con il mondo greco fa problema, in aramaico nel targum è: il regno di Dio viene.
Il primo grido che fa Gesù: il regno di Dio viene, è vicinissimo = Dio regna!
È la predicazione fondamentale di Gesù.
Non un evento che viene dall’esterno, ma permettete che Dio regni su di voi.
Lc il regno non è qui o là, ma è in mezzo a noi e c’è se accetto che lui regni e non permetto più ad alcuno di dominarmi:
Io sono il sito del regnare di Dio!!!

SALMO 93

Il Signore regna
Si veste di splendore
Si veste di forza

Il mondo è stabile e non vacilla: è lui che permette al mondo di stare nella storia
Nel Principio è stabile
Nell’ In Principio hai un trono solido: da sempre tu sei

Si oppongono i fiumi in piena, il mare in tempesta con la sua forza irresistibile. Gli si da la forza ma di una semplice voce.
Di più però è potente nell’alto il Signore
Non c’è da temere Dio è nell’alto

Ciò che hai fatto nella storia è meritevole di fede
Nella tua dimora ti glorificano i santi per la distesa dei giorni, Signore.

Regalità di Dio sul cosmo.
Gesù è Signore, domina sul mare: gli dice: taci e si fa la bonaccia.
Nemmeno la voce dei marosi deve spaventare la chiesa.
Lui dorme, e agli agitati dà una voce di rimprovero: uomini senza fede.

Gesù cammina sulle acque: tutto ciò che si dice di Dio lo si può dire di Gesù.

Ap 1,15 Gesù ha la voce più potente di molte acque.

SALMO 96

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate a lui un canto di lode
Cfr cantica di Mosè sul mare
Di ritorno da Babilonia si sente il bisogno di un Cantico Nuovo (deutero Isaia ed Ezechiele)
La nostalgia per il passato è un grande peccato, Israele non deve guardare al primo esodo, ma a quello nuovo che sta per fare ora: un cuore nuovo, una nuova alleanza, un nuovo tempio, un nuovo cantico.

Ap. I redenti fanno un cantico nuovo entrando nel regno della gloria del Cristo che torna.

Is scordate le cose passate, Io ne sto facendo di nuove.

Componete un nuovo canto per la liturgia. Così come avverrà la seconda legge (deuteronomio)

Raccontate … le sue meraviglie

Egli è temibile, sono nulla gli dei pagani

Dio ha disteso i cieli, nel suo Santo (Kadosh kadoushim) potenza e splendore

Riconoscete …
Portate offerte e venite alla sua dimora

DITE  TRA  LE  GENTI: ADONAI  MALAK  Dio regna!

Gioia in cielo
Esulti la terra
Il mare e quanto contiene risuona con le sue onde e i pesci si mettano a ballare
Dio governa con giustizia e fedeltà.

Gli animali e gli alberi del bosco danzano

Ebraico: Dite tra le genti il Signore regna!

Giustina: dice agli ebrei c’è scritto Dio regna dal legno, come sta scritto nel salmo 96
Idem Agostino, Gregorio, Tertulliano, Cassiodoro …
A Qumran si è trovato un frammento: Dio regna dal legno!!!!

Così i salmi 97,
98 tutti i confini della terra hanno visto la salvezza di Dio e sono venuti … acclamate: vostro Re è il Signore!



SALMO 24

Non si dice esplicitamente che Dio regna, ma è un salmo di accesso al tempio, forse il salmo che racconta la danza di Davide davanti all’arca, o l’introduzione dell’arca all’opera di Salomone, o una processione devozionale nella quale usa l’arca.
Chi arriva alla porta il coro intona: Il Signore a lui appartiene la terra e quanto contiene;
Chi può salire?
Chi ha mani innocenti e il cuore puro, egli ottiene purificazione e giustificazione
Ecco la generazione che cerca Dio: è Israele ò Giacobbe che cerca il suo Volto
Porte alzate i vostri frontali
Entri il Re della Gloria

Chi è?

JHWH forte nella lotta!

Chi è il re della Gloria?

JHWH di tutta la terra.

(riassunto del salmo 15: Signore chi starà nella tua tenda? …)

Ognuno si esamini se può stare all’interno del tempio. Cfr preghiera di Salomone.

Deve entrare il Signore di tutte le schiere, quindi porte e architravi alzatevi!!

Liturgia che acclama Dio re che entra nel tempio.


SALMO 47

Viene cantato prima dell’ingresso del Santo dei Santi
// Es 19 voi siete nazione santa, proprietà del Signore

Sale Dio tra le acclamazioni, cantate … cantate salmi con sapienza
Dio regna su tutti i popoli, siede sul suo trono santo
Tutti i popoli si riuniscono: ecco il popolo del Dio di Abramo, non del solo Israele, ma con tutti i poteri va in alto, va innalzato
Ascende Dio tra ovazioni: i portatori alzano l’arca e la ricollocano sul suo piedistallo.

Ascensione di Cristo // si acclamava a Dio Re nella festa di Succoth (autunno)

Gv 19 fanno sedere  Gesù sul litostroto, luogo alto: Gesù intronizzato.




Salmo 29 Riconoscete al Signore … figli di Dio ( divinità dei popoli vicini) (schiere, angeli)

7 volte: Voce di JHWH
sulle acque, ha tuonato, è forza, è bellezza, schianta i cedri, il libano come un vitello, forgia lingue di fuoco, fa tremare il deserto, fa vacillare le querce e denuda le foreste, è sulla tempesta, siede re; è più forte delle potenze della natura.
benedice il suo popolo nella pace.

Liturgia: domenica del Battesimo: la voce di Dio sulle acque del Giordano
                // domenica d passione … questa voce è venuta per voi (Gv 12)
               // nella benedizione delle campane

Salmi tipici dell’avvento

mercoledì 13 giugno ore 10,30 salmo 110

MERCOLEDI’ 13 GIUGNO

ORE 10,30

SALMO 110

CEI    

Oracolo del Signore al mio signore:
“Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi”.
Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!
A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.
Il Signore ha giurato e non si pente:
“Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek”.
Il Signore è alla tua destra!
Egli abbatterà i re nel giorno della sua ira,
sarà giudice fra le genti,
ammucchierà cadaveri,
abbatterà teste su vasta terra;
lungo il cammino si disseta al torrente,
perciò solleva alta la testa.

BOSE

Dall’ebraico                                                             LXX

Oracolo del Signore al mio Signore                    Il Signore ha detto al mio Signore:
“Siedi alla mia destra                                            “Siedi alla mia destra
finché non metterò i tuoi nemici                          finché non metterò i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi!”.                                               a sgabello dei tuoi piedi!”.          

Il Signore ti manda da Sion                                  Il Signore ti manderà da Sion
lo scettro del tuo potere:                                       lo scettro della tua forza:
domina in mezzo ai tuoi nemici!                         domina in mezzo ai tuoi nemici!

Il tuo popolo si presenta a te                               A te il primato nel giorno della tua forza
nel giorno della tua potenza                                tra gli splendori dei santi
tra gli splendori del Santo,                                   dal grembo prima della stella del mattino
dal grembo dell’aurora
viene la rugiada della tua giovinezza.               io ti ho generato.

Il Signore l’ha giurato per sempre                       Il Signore l’ha giurato per sempre
e non si pentirà:                                                      e non si pentirà:
“Tu sei sacerdote in eterno                                              “Tu sei sacerdote in eterno
al modo di Melchisedek”.                                    al modo di Melchisedek”.

Il mio Signore sta alla tua destra                         Il mio Signore sta alla tua destra
abbatterà i re                                                                       nel giorno della sua ira stritolerà i re,
venuto il giorno della sua collera                                   giudicherà le genti, le riempirà di rovine.
giudicherà le genti.

Schiaccerà la testa che domina la terra               Schiaccerà le teste di molti sulla terra
passerà tra cadaveri                                                           in cammino berrà dal torrente
in cammino berrà dalla fonte                               per questo alzerà il capo.
terrà alto il capo.


Salmo più importante del salterio per la cristologia.
Cfr rimandi neotestamentari di fr. Enzo
Il testo ci è giunto molto eroso
La traduzione letterale è un’utopia, attraverso i secoli traduciamo diversamente. L’operazione di vocalizzazione da parte dei rabbini dei primi secoli dell’epoca cristiana cerca di fare in modo che sia non cristianizzabile.
Il salmo 68 è tra i più erosi: nel salterio di Bose è un lavoro di ricostruzione di Luciano Manicardi e Enzo Bianchi ( 2 anni di lavoro)!!!

Le variabili del salmo 110 non sono da poco, sono fondamentali.
Salmo di intronizzazione nel trono del Re e del Giudizio.

Il profeta dice l’oracolo e invita il re a sedere alla destra di Dio // al Santo dei Santi.
Colui che siede sul sedile ha autorità, nessun altro siede su sedie, tutt’al più su tappeti e cuscini;  come non si permette alla donna di sedere in casa a causa del mestruo.

Quando il re assolve si alza in piedi; la condanna sempre richiede lo stare seduto, segno della sua potenza.

I nemici allo sgabello dei piedi. Segno dell’umiliazione massima: i re sconfitti prostrati e il vincitore con i piedi sulla loro testa o sul loro collo.
Il Signore stesso ti manda il pastorale della forza, tu domina in mezzo ai tuoi nemici.

v. 3
A. Il tuo popolo è un dono nel giorno della tua forza, in santità, in maestà dal seno dell’aurora rugiada di giovinezza.
B. Il tuo popolo si offre a te nel giorno in cui parti per la campagna, nella montagna …
C. A te il principato dal …

Presentazione al popolo dell’armata nel giorno in cui si parte per una campagna militare.

Tu non solo sei re, ma sei anche costituito sacerdote, sei a Gerusalemme e lo sei come Melchisedek.
All’epoca di Melchisedek  re della città di Salem (prima della conquista di David), improvvisamente compare ad Abramo, che gli paga la decima, offre al Dio altissimo (forse ancora pagano) uno strano sacrificio non animale, ma di pane e vino.

Questo salmo forse del 1000 forse del dopo esilio (non databile con precisione).

Tu sei re, siediti e regna
Tu sei sacerdote, non in Aronne, ma come Melchisedek

Linguaggio crudo
Il testo dei LXX è meno duro:
Oracolo di JHWH al mio adon = Kyrios
…
JHWH ti manda da Sion
JHWH sta alla mia destra

Kyrios al kyrios

v. 3 probabile un altro testo ebraico
A te il primato nel giorno della tua forza          Tecum principatum
Tra splendori di santi
Dal grembo, prima della stella del mattino       ante luciferum genui te
Io ti ho generato
(il Messia è stato generato prima della creazione del mondo)
Generazione ab aeterno dell’Unigenito

Implebit ruina          conquassabit capita in terra multo rum

Lucifero = Venere stella del mattino, simbolo di Israele

Il Messia, secondo l’ebraismo, si sdoppia: uno regale e uno sacerdote; qualche volta uno solo.
Qumran: stella del re, e le genti saranno riempite della conoscenza per il suo sacerdozio e per questo sacerdozio rimette i peccati.
Questo nuovo sacerdote, ha tutta la parola di Dio, ha come segno la stella, che illumina con la grazia; il peccato espiato, riaperte le porte del paradiso, tolta la spada dalla porta del paradiso, quindi ci si può tornare.

I cristiani leggono il salmo in greco: ha detto il Signore al mio signore: cè una uguaglianza tra il Signore e il re? (sottofondo di polemica con l’esegesi rabbinica) = Gesù è il Messia è Figlio, uguale a Dio (Figlio di Dio = angeli; la nazione; tutti i re).
Il Figlio dell’uomo (Daniele) sta accanto a Dio prima della fondazione del mondo.

Gesù è molto più di Davide, Fil 2 composto negli anni 50 che era nella forma di Dio è uguale a Dio.
Come mai gli scribi dicono che il Messia è Figlio di Davide, mentre Davide stesso chiama il Messia suo signore, come può essere suo figlio? (polemica cristiana contro i rabbini).
Gli scribi non rispondono (cfr Mc).

(Bianchi, salmi, mondadori)

Gesù figlio di Davide secondo la carne; Figlio di Dio secondo lo Spirito uguale a Dio.
Un uomo come Gesù solo Dio ce lo poteva dare, per mezzo della collaborazione i Maria.

Atti 2, 29-36 prima omelia di Pietro.
Gesù dopo la risurrezione è andato presso Dio: Innalzato pertanto alla destra di Dio (Ps. 110)) … sappia dunque con certezza … riguardo a Davide egli morì e la sua tomba è ancora in mezzo a noi, ma poiché era profeta … previde la risurrezione di Gesù e ne parlò (Ps. 16) e lo fece sedere alla sua destra (Ps. 110).
Ben Jamin = figlio alla destra = l’amato speciale

Atti: Stefano vide: e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio! Stantem dexteram Dei è in piedi in atteggiamento di assolvere tutti i peccati
Vede Gesù in piedi alla destra del Padre

Rm 8, 34: che diremo dunque … lo ha dato per noi, … Dio rende giusto … è in piedi alla destra di Dio ad intercedere per noi?

Mt 26, 63: … d’ora innanzi … figlio dell’uomo seduto ( per la vostra condanna)

Gesù in piedi è misericordia che salva
Gesù seduto è per la condanna.

Mt  25…si siederà per il giudizio: è il Cristo glorioso

1 Pt 3, 22: (discesa agli inferi) …  invocazione di salvezza … alla destra di Dio …aver ottenuto la potestà sulle potenze dell’aria avverse al piano di Dio
// Ef

Ef  1, 20-23 dopo aver ridotto al nulla ogni potestà … ultimo nemico ad essere messo sotto è la morte … eccetto chi gli ha sottomesso … allora Dio sarà tutto in tutti (regno universale del Messia)

Col 3,1 la Chiesa è un corpo con capo Cristo, seduto nei cieli e non più sulla terra.

Eb 7  commento più diffuso.
Melchisedek: Re di Giustizia; anche re di Salem =Pace
Senza padre … senza principio di giorni … simile al Figlio di Dio e rimane sacerdote in eterno.
Chi riscuote è più grande …
Un sacerdote più grande rispetto ad Aronne
Il Signore nostro germoglia da Giuda senza sacerdozio, ma lo è secondo Melchisedek, per la potenza di una vita indefettibile.
Con giuramento e non si pentirà: tu sei sacerdote per sempre

Pane e vino anticipazione eucaristica per allegoria.

In liturgia:
il mattino salmo 2; la sera salmo 110 glorificazione ascendendo al cielo

Ap 3, 21 il vincitore lo farò sedere alla mia destra.

I salmi sono stati il linguaggio per descrivere l’indicibile.